

Aglio, olio e assassino
Un bel giallo condito dalla solita ironia di Imperatore. Fino alla fine non si capisce chi possa essere l'assassino/a, anche se in un punto del libro una lampadina si accende, anche se flebilmente.
Non guastano i racconti dei luoghi e di alcune opere di Napoli (e non solo).
Un bel giallo condito dalla solita ironia di Imperatore. Fino alla fine non si capisce chi possa essere l'assassino/a, anche se in un punto del libro una lampadina si accende, anche se flebilmente.
Non guastano i racconti dei luoghi e di alcune opere di Napoli (e non solo).

Marekiaro
Un tre stelle di stima per il capitano. Nel libro ci sono sicuramente cose interessanti ma avrebbe dovuto affidarsi ad un curatore migliore.
Un tre stelle di stima per il capitano. Nel libro ci sono sicuramente cose interessanti ma avrebbe dovuto affidarsi ad un curatore migliore.

Il libro migliore della trilogia, non me l'aspettavo dopo aver letto i primi due. Gradito il ritorno nella Malaterra, e per qualche pagina ho addirittura sperato un ritorno nell'Anar e perchè no, a Culhaven, ma i nostri ci sono passati solo di striscio, e la città dei Nani l'hanno solo nominata. Peccato.
Buon libro. Basta però con le navi volanti.
Il libro migliore della trilogia, non me l'aspettavo dopo aver letto i primi due. Gradito il ritorno nella Malaterra, e per qualche pagina ho addirittura sperato un ritorno nell'Anar e perchè no, a Culhaven, ma i nostri ci sono passati solo di striscio, e la città dei Nani l'hanno solo nominata. Peccato.
Buon libro. Basta però con le navi volanti.

Come scrissi in precedenza, leggere un libro di Terry Brooks è come tornare a casa, soprattutto quando si torna nelle quattro terre.
L'unica cosa negativa che non mi fa dare il massimo delle stelle è che ci sono le navi volanti, ma questa è solo una cosa mia personale, non le ho mai digerite.
Un buon inizio comunque per la trilogia, sperando che prosegua anche meglio.
Come scrissi in precedenza, leggere un libro di Terry Brooks è come tornare a casa, soprattutto quando si torna nelle quattro terre.
L'unica cosa negativa che non mi fa dare il massimo delle stelle è che ci sono le navi volanti, ma questa è solo una cosa mia personale, non le ho mai digerite.
Un buon inizio comunque per la trilogia, sperando che prosegua anche meglio.

Omeopatia
Non serviva certo questo libro a farmi capire quanto fosse stupida e ingannevole l'omeopatia, però grazie ad esso addesso lo so in modo scientifico :D
Da far leggere a tutti i somari che vanno dietro a queste fandonie, con anche un pizzico di ironia.
Non serviva certo questo libro a farmi capire quanto fosse stupida e ingannevole l'omeopatia, però grazie ad esso addesso lo so in modo scientifico :D
Da far leggere a tutti i somari che vanno dietro a queste fandonie, con anche un pizzico di ironia.

Un libro che mi ha sorpreso, pensando ad una noia facile mi ha invece letteralmente rapito a tal punto da immedesimarmi in Gavino, e provare nel mio io ciò che lui sentiva sulla sua pelle. La descrizione di un mondo vero, duro, crudo che è quello della pastorizia è fatta in maniera superba, come poteva fare solo una persona istruita a fare il pastore da quando aveva sette anni.
Un libro che mi ha sorpreso, pensando ad una noia facile mi ha invece letteralmente rapito a tal punto da immedesimarmi in Gavino, e provare nel mio io ciò che lui sentiva sulla sua pelle. La descrizione di un mondo vero, duro, crudo che è quello della pastorizia è fatta in maniera superba, come poteva fare solo una persona istruita a fare il pastore da quando aveva sette anni.