
La storia tra Patroclo e Achille, raccontata dal punto di vista del primo e non dell'eroe greco.
Una storia toccante e delicata, con la guerra e i combattimenti in secondo piano, e in primo piano invece i sentimenti di Achille, il più grande tra i greci, e Patroclo, il più grande di animo.
Libro bellissimo, anzi di più.
“Non sono riuscita a far di lui un dio”
“Ma hai fatto lui”
Un tuffo nel passato, davvero un buon libro. Ovviamente da appassionato conoscevo già quasi tutto ma ci sono state comunque alcune cose nuove per me.
Quello che non mi è piaciuto è la struttura del libro: sono presenti molti riquadri informativi, con sfondo rosso, però questi riquadri (a volte prendono l'intera pagina) sono messi in mezzo al capitolo, così devi saltare un paio di pagine per finirlo e poi devi tornare indietro per leggere i riquadri, un pò scomodo.
Altra pecca è che probabilmente è un pò piccolo come libro, sui Mazinga ce ne sarabbe da scrivere....
Un libro che comunque non può mancare nella libreria di un appassionato.
Mi aspettavo un libro diverso, ma sono rimasto piacevolmente sorpreso. Ritmo un pò lento ma che ci sta molto bene, la storia della maga Circe raccontata in prima persona dalla protagonista.
A tratti duro, a tratti delicato e poetico, mostra il lato più umano della Titana, senza perdere di vista la sua divinità.
Uno dei libri più belli letti di recente.
Un libro che mi ha divertito molto. Non un capolavoro certo, storia semplice e lineare, personaggi poco approfonditi, ma comunque mi ha preso tanto.
Ricchissimo di citazioni e con una colonna sonora meraigliosa, che potete trovare qui:
https://open.spotify.com/playlist/4fajI3Me0gxk6h0d7HqM0L?si=5DG4MHeqSJGC583C1IdeQA
Storia ambientata nel nord dell'Italia rinascimentale quando ancora le donne, se pur con qualche minima libertà in più rispetto al medioevo, dovevano restare al loro posto, possibilmente in silenzio.
Figuriamoci se poi la donna in questione avesse capacità magiche.
Trama abbastanza semplice e lineare, poco approfondimento psicologico dei protagonisti, ma comunque una lettura molto piacevole.
Potrebbe essere una buona storia per un film.
La prima metà del libro è abbastanza noiosa. So che serve a delineare bene i personaggi principali, ma probabilmente si poteva condensare il tutto nel primo quarto.
Dopo la metà la storia prende ritmo, e si fa leggere più facilmente, più avidamente, fino al crescendo finale.
Bella lettura in definitiva, ora sono pronto a vedere il film (che non ho mai visto, mea culpa).
Finalmente un buon libro della serie, dopo gli ultimi due abbastanza insipidi.
Ritmo abbastanza alto, un buon intreccio e mi rimaneva sempre la voglia di leggere un altro capitolo, cosa assolutamente non trascurabile.
Di brutto c'è che il personaggio di Cal ha un pò stufato, è poco credibile e a tratti troppo sbruffone, per questo spero sia l'ultimo della serie, almeno si chiude bene.
Pino Imperatore ormai è diventato una garanzia per me, un libro che non riuscivo a posare sul comodino.
C'è il giallo, storia principale del libro, ci sono le gag comiche, e anche stavolta l'autore ci porta a conoscere luoghi di quella meravigliosa città che è Napoli, e dei suoi dintorni.
Il modo migliore per finire le letture del 2019.