Avevo sentito parlare di questo libro in un podcast che seguo e viste anche le recensioni positive qui su Goodreads mi sono messo a leggerlo in quanto me lo avevano presentato come un libro “folgorante”, “scritto nel 1960, ma con un linguaggio attuale” e ancora “quasi disturbante nella sua violenza”, oppure “che tratta di temi attuali e per capire il fondamentalismo religioso”.
1. La folgorazione volevo proprio che mi scendesse tra le mani: un bel fulmine e la sparizione di quello che avevo sotto gli occhi. ZZZAAP!!!
2. Il linguaggio è attuale come il pitale che i miei nonni tenevano sotto il letto quando il cesso stava fuori casa.
3. Ero sì disturbato dalla violenza: dalla mia stesa violenza che voleva gettare questo libro dalla finestra (e giuro che mi capita davvero raramente).
4. Fondamentalmente e religiosamente ho capito che questo libro mi ha fatto cagare.
E con questo ho scritto tutto ciò che dovevo dire su questo libro.