
La serie del BarLume migliora con ogni libro. Questo quarto e ultimo episodio è forse il migliore, sia come carica ironica, sia come scrittura che come trama.
Più di una volta mi sono letteralmente spisciato dal ridere e un paio di volte sono rimasto a bocca aperta dalla sorpresa.
Complimenti, bella lettura.
Questo ultimo libro mi è piaciuto leggermente meno degli altri due, [b:Catching Fire 6148028 Catching Fire (The Hunger Games, #2) Suzanne Collins http://photo.goodreads.com/books/1268805322s/6148028.jpg 6171458] e [b:The Hunger Games 2767052 The Hunger Games (The Hunger Games, #1) Suzanne Collins http://photo.goodreads.com/books/1326003698s/2767052.jpg 2792775].Forse per il finale tristissimo, Spoiler con una Katniss demolita, priva di voglia di vivere e rassegnata.
Non mi aspettavo una storia così interessante. Lo stile di scrittura non mi ha fatto impazzire, troppe frasi corte e stringate, ma dopo le prime pagine migliora e non si sente troppo.
La trovata delle Spoiler consegne espresso attraverso i paracadute argentati l'ho vista un po' troppo come un deus ex machina, un modo per giustificare qualcosa che altrimenti non avrebbe avuto molto senso.
In generale un bel libro, comunque.
Questa biografia non è la tipica biografia. Non troverete lodi sperticate di Jobs, ma la rappresentazione nuda e cruda di un genio.
Un genio umano, o disumano se vogliamo: incapace di relazionarsi con le persone, probabilmente per scelta; insopportabilmente egocentrico e cattivo; fanatico all'estremo in ciò che ha fatto.
Isaacson ha raccontato Steve Jobs, nella sua interezza.
Ed è un bel racconto, scritto bene ed appassionante.
Uno tra i migliori libri sui vampiri che abbia mai letto. Personaggi come Lestat non si dimenticano. Fantastico. Peccato per il seguito.
Passare da un capolavoro come Intervista col Vampiro a... questo, è degradante.
Forse ha cercato di “svecchiare” il libro, fallendo miseramente, a mio avviso.
Terribile, noioso e patetico. Brutto. Due stelle solo perché è Lestat, che amo.
Il libro è decente per le prime... 100? 150? pagine.
Ovvero quando descrive i Romani.
Da lì è una cascata di sciocchezze e cattive scelte di trama.
Manfredi dovrebbe capire che è in grado di scrivere soltanto romanzi storici (e a detta di amici archeologi, nemmeno quelli, ma parlo solo di livello di scrittura).
Il fantasy-orientale non fa per lui.
Bello, incredibilmente bello. Ho iniziato a leggerlo aspettandomi una love story leggera e adolescenziale. Mi sono ritrovato con un racconto di una profondità incredibile, scritto bene e che ti appassiona dall'inizio alla fine.
Consigliatissimo.
La sociologia dei social network. Un libro fantastico di [a:Clay Shirky 442126 Clay Shirky http://photo.goodreads.com/authors/1270230564p2/442126.jpg], uno dei massimi esperti nel campo, spiega con semplicità tutti i collegamenti e le modalità d'interazione del mondo moderno e sociale, 2.0.Consigliatissimo.
I couldn't keep track of all the different people. Maybe not in the mood for this kind of book right now.
I really liked Coda. Super cool setting, very imaginative (Mad Max with D&D sprinkled on it), and I LOVED the “twist” towards the end. The characters feel alive and real. I wasn't super sold on the art style, though. Not that I disliked it, but it felt a bit meh?
I am so done with this bullshit. I should read blurbs more closely because I did not understand this was a romance book lol
Bel poliziesco atipico. Insopportabile all'inizio il commissario, probabilmente perché fascista e quindi poco simpatico ai miei occhi (ma un plauso all'autore per aver creato un personaggio diverso dal solito).
La trama è molto intricata e piena di sfaccettature. Colpevole abbastanza intuibile, ma un paio di “AHHHHH!!” me li ha fatti fare.
Bel libro, non indimenticabile, ma una bella lettura.
Francesco Costa parte da una serie di aneddoti e storie sul 46esimo presidente degli Stati Uniti e la sua running mate per raccontare qualcosa di più profondo: un raggio di luce su problemi e opportunità che esistono da decenni e che ultimamente sono diventati inevitabili e incredibilmente rilevanti.
PS: per i lettori/ascoltatori di Da Costa a Costa questo è quasi un ripasso, ma fidatevi che ne vale la pena. Rileggere queste storie, ricamate in un tessuto narrativo coesivo come questo, è sempre un piacere.
Junji Ito sforna capolavori malati e orrendi.
Inquietare un lettore di meno di 50 pagine è un'arte.
Divertentissimo. Colfer è un genio, c'è poco da dire, e il libro è fenomenale. Consigliatissimo.
Oh. Mio. Dio.
Non ho mai letto nulla di più noioso.
Terribile, veramente terribile. Tonnellate di descrizioni e pagine inutili, messe per il gusto di descrivere con minuzia ogni cosa presente.
Trama noiosa, personaggi noiosi, scrittura noiosa.
Terry Brooks tenta, TENTA, di imitare il Fantasy di Tolkien. Ma fallisce. Miseramente.
Non capisco chi ce l'ha tanto con la Troisi.
Le Cronache sono un prodotto commerciale, banale ma leggibile, non un capolavoro ma nemmeno un putridume come la roba scritta da Terry Brooks.
Io ho apprezzato i primi tre libri, poi ovviamente non sapendo scrivere, la Troisi ha finito le idee.