
Niente da fare. Glenn Cooper ha tanta fantasia, belle idee, ma una narrazione banale... a parte il primo libro, questo autore non mi ha preso molto, in questo poi quasi per niente. troppe cose che si capiscono subito, troppi accadimenti banali e troppo stupidi. Il libro si lascia leggere, anche perchè l'idea è buona. Una lettura leggera niente di più.
La narrazione di questo secondo capitolo della Porta Oscura è sicuramente migliore, anche se l'ambientazione del primo era di gran lunga più bella.
Un libro che si lascia leggere bene.
La nota negativa è la storia d'amore che è peggio di una telenovela, però bisogna dire che è secondaria rispetto al tema principale, quindi è una cosa perdonabile.
Finalmente un libro di fantascienza che non mi fa rimpiangere Asimov. Un romanzo sulla relatività di Einstein che, nonostante la scienza sia andata avanti e alcune cose del libro non hanno più senso, rimane godibilissimo e ti lascia la voglia di andare subito al capitolo successivo.
Lo consiglio agli amanti della fantascienza e a chi capisce un pò di fisica.
Non è il solito libro sugli angeli.
L'inizio, a parte il prologo, è un pò lento e noioso, ma poi diventa bello e avvincente. Una stella in meno per alcune lacune a alcune descrizioni di determinati momenti che meritavano di essere ampliate.
Buono il finale in crescendo, anche se secondo me meritava una fine un pò diversa.
Un libro da leggere, che ti fa conoscere la vera storia della conquista del Regno delle Due Sicile, non certo quella della liberazione, scritta nei libri scolastici, di un regno mai oppresso dal suo sovrano, ma che anzi era la terza nazione d'europa dopo Inghilterra e Francia per ricchezza.
Come la conquista da parte dei savoia ha rovinato un popolo intero.a
Nonostante personalmente preferisco The Giver, devo ammettere che comunque anche questo non è da meno.
Ambientato più o meno in uno stesso futuro dove l'umanità è caduta in rovina a causa delle tante guerre, in puro stile distopico.
Il libro si legge davvero bene, non si riesce a smettere, in questo l'autrice è stata proprio brava.
Lo consiglio.
Uno spaccato di storia sarda degli anni ‘50. Un popolo con le sue tradizioni, così diverso dal “continente”, perchè “la Sardegna non è l'Italia, c'è di mezzo il mare”.
Una storia di morte, ma anche di vita e di amore, di pietà e coraggio.
Ottimo anche lo stile della scrittrice, semplice e diretto.
Complimenti alla Murgia.
Di sicuro il migliore della trilogia delle guerre.
Le Guerre del Mondo Emerso sono un passo avanti rispetto alle Cronache come stile di scrittura, e in definitiva è davvero una buona lettura.
Alcune pecche ci sono, come i troppi pianti soprattutto della protagonista, o anche il fatto che non si sappia che fine abbia fatto Jenna, messo da parte e dimenticato...